Presentazione della DSU dopo il 20 Dicembre
Se i cittadini presentano la DSU dopo il 20 Dicembre e ricevono quindi l’attestazione ISEE a Gennaio dell’anno successivo, il bonus verrà corrisposto l’anno seguente a quello di rilascio dell’attestazione ISEE. Quindi, per esempio, se si presenta la DSU il 22 Dicembre 2025 e si ottiene l’attestazione ISEE (entro la soglia di 9.530 euro o 20.000 euro se ho una famiglia numerosa) il 3 Gennaio 2026, lo sconto verrà applicato nel 2027.
Erogazione del bonus nei casi di morosità
Nel caso in cui il potenziale beneficiario del bonus risulti moroso, ossia risulti non aver pagato la tassa sui rifiuti negli anni precedenti, il Comune può trattenere l’importo del bonus per compensare le somme dovute e non versate dall’utente.
Erogazione del bonus in caso di cambio di indirizzo di abitazione
Se il nucleo familiare che ha diritto al bonus sociale cambia casa, ma resta nel medesimo comune non si verificano problemi nell’erogazione del bonus.
Se invece il nucleo si trasferisce in un altro Comune per poter ottenere il bonus è necessario che il cittadino, prima del trasferimento, compili il modulo relativo alla chiusura dell’utenza nella vecchia abitazione e fornisca i dati relativi al nuovo indirizzo al vecchio Comune.
In questi casi, se l’utente ha mantenuto i requisiti di ammissibilità il bonus sociale viene erogato attraverso l’emissione di un bonifico domiciliato: l’intestatario della DSU riceverà una comunicazione che lo informa di recarsi presso un ufficio postale a ritirare il bonus sociale.
Presenza di più utenze TARI
Qualora il nucleo familiare agevolabile sia intestatario di più utenze TARI (cioè possieda più unità immobiliari), l’agevolazione viene applicata solo all’unità immobiliare il cui indirizzo corrisponde a quello di abitazione indicato nella DSU.